Ferrero Technical Center, Alba (CN)

MANIFATTURA 4.0

Unire la componente naturale e quella umana per realizzare il nuovo polo di innovazione tecnica, espressione dell’identità aziendale, dell’eccellenza, dell’innovazione, della passione e delle persone che da sempre rappresentano il gruppo e la sua cultura industriale.

L’ingrediente principale è il territorio: la Langa, con la sua storia e la sua gente. Il panorama, la natura, i colori, definiscono una serie di geometrie coordinate per realizzare un edificio in empatia con l’ambiente nel quale si inserisce. Porzioni di paesaggio vengono idealmente ritagliate per costruire l’edificio, le cromie e le geometrie naturali caratteristiche del luogo disegnano e definiscono l’architettura attraverso astrazioni geometriche.

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Info

Committente FERRERO SpA
Superfici lotto 14.500 m2, Edificio 12.700 m2, Parcheggio esterno 4.100 m2

Frigerio Design Group
Coordinamento generale
Progetto Architettonico – Concept / Definitivo / Esecutivo
Pratiche Amministrative
Direzione Artistica

Collaboratori  Enrico Frigerio con Carola Ginocchio (capo progetto)
progetto esecutivo: Stefano Stevanè, Simone Rota, Marta Verdona
progetto definitivo: Fabio Valido, Daniele Bona, Antonio Alessi

Strutture Redesco Progetti
Impianti Ariatta Ingegneria dei Sistemi
Prevenzione incendi e CSP
 Claudio Manfreddo
Progetto del Verde
 AG&P 

Direzione Lavori e CSE  Recchi Engineering
General Contractor Co. Ge. Fa.

Fotografie Enrico Cano – Anna Positano

Date
concorso 2017
esecutivo 2018-2019
cantiere 2020-in corso

Slow Architecture

  • Edificio bioclimatico
  • Prefabbricazione e modularità dei componenti.
  • Massimizzazione sup. drenante.
  • Giardini interni.
  • Comfort sensoriale.
  • Ottimizzazione luce naturale.

Premi e Riconoscimenti

  • Concorso ad inviti – 1°premio

L’Officina è stata pensata con una pianta regolare, “pulita”, senza troppe strutture in vista, in modo che non si possa depositare la polvere e lo sporco.

Gli spazi Ufficio sono invece un vero e proprio “campo”, portato in quota, un ‘landscape’ attraversato da un percorso lungo il quale si incontrano “giardini volanti” e “pozzi di luce”.